PROGETTI CONCLUSI PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI PARTNER E ATTUATI  CON LA PARTECIPAZIONE DELLO STAFF DI MAINSTREAMING

 

 

Progetto PTTA 94/96 n° 63 “Forma giovani per lo sviluppo del Parco dei Nebrodi”.

Ente attuatore Parco dei  Nebrodi.

Obiettivo del  progetto e’ stata la formazione teorica e on the job finalizzata alla creazione di  2  figure professionali :

- operatore turistico beni culturali e ambientali

- operatore ambientale per lo sviluppo sostenibile.

 

Progetto PTTA 94/96 n° 86 “Recupero ambientale di cave abbandonate”.

Ente attuatore Comune di Gangi.

Il Progetto ha avuto come obiettivo il risanamento delle tre cave tramite la completa ricostruzione dei pendii danneggiati, restituendo così alle montagne la fisionomia originaria, attraverso un processo di formazione professionale e di sensibilizzazione culturale con specifico riferimento alla tutela e valorizzazione ambientale.
Scheda del progetto

 

Progetto PTTA 94/96 n° 98 “Recupero ambientale di cave abbandonate”.

Il progetto si è proposto di creare nel territorio condizioni di sviluppo sostenibile e occasioni di occupazione aggiuntiva di qualità per i giovani a livello locale compatibilmente con le esigenze di salvaguardia dell’ambiente, anche attraverso il recupero ambientale delle cave abbandonate.

Scheda del progetto

 

Progetto PTTA 94/96 n°92 “Verde urbano e biodiversità”.

Ente attuatore Comune di Rometta.

Il Progetto ha avuto come obiettivo il recupero e l’ampliamento del verde urbano nel rispetto della biodiversità, con una grande attenzione quindi alle specie da impiantare; aspetto molto importante del progetto e’ stata la formazione di giovani a livello locale.

 

Progetto “MESFIDE

(Mediterranean Small Craft Fishery and Development)

Programma ARCHIPESCA – INTERREG III B – Asse: 1, Misura 1.3

Capofila:  Regione Siciliana – Assessorato Regionale Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca – Dipartimento Pesca / Italia
Il progetto mira a creare un modello innovativo e sperimentale per la rigenerazione della pesca artigianale in quanto essa deve diventare un bacino di impiego economicamente viabile, ciò utilizzando i prodotti poco utilizzati o fino ad oggi rilasciati in mare. Il modello si appoggia su delle specie già identificate e su delle procedure per il conteggio, la certificazione di qualità, su delle modalità di vendita che consentono di garantire al consumatore la provenienza e la qualità dei prodotti, di proteggere l’ambiente. Il modello tende anche a favorire l’inserimento delle donne e dei giovani nel mercato del lavoro.

 

Progetto “WITS

(Women In Technologies: Strategies of continuous training and retraining in Europe)

Capofila: Sintesi (Sinergie Tecnologiche in Sicilia)